La voce libera di Gianni Rodari
24 Giugno
17:30
WEGIL
Largo Ascianghi, 5
Roma, RM 00153 Italia
+ Google Map:

Tre giorni, (18, 24 e 25 giugno – ore 16.00) dedicati interamente ai bambini. Tra una Scuola di circo, letture di favole al telefono, filastrocche e canzoni evergreen di Gianni Rodari, un laboratorio dedicato all’arte del riciclo creativo e all’architettura immaginaria nel Tempio dell’Architettura razionalista per eccellenza, WeGil si caratterizza per una particolare attenzione alle esigenze dei suoi fruitori e spettatori più piccoli. Venendo incontro alle loro fantastiche e quanto più fantasiose richieste di intrattenimento e divertimento. E senza scontentare anche mamma e papà, che li accompagnano. Spettacoli dimensione famiglia, a ingresso libero e gratuito.

Lunedì 17 e 24 giugno la Premiata Compagnia Amilcare Polpacci & F.lli allieterà grandi e piccini con la Parata clownewsca per le vie del quartiere Trastevere, con partenza dal WeGil.

Lunedì 24 giugno

Il 24 giugno alle ore 17.30 il WeGil ospita “La voce libera di Gianni Rodari“, un incontro fatto di fiabe, filastrocche e canzoni dedicate all’autore più amato dai grandi e piccini.

Dalle mitiche favole al telefono alle filastrocche alle canzoni ai tanti perché. Ad esempio: perché i pesci non annegano? Perché i grandi hanno sempre ragione? Perché i papà non vincono mai al totocalcio? Razionalità e fantasia, scienza e poesia. Eccolo di nuovo e sempre, inevitabilmente, Gianni Rodari.

Alla vigilia dei cento anni dalla nascita che saranno celebrati nel 2020, Max Paiella dà voce al mitico maestro scrittore di Omegna che sovvertì i canoni della letteratura per l’infanzia sottraendola al limbo di produzione minore e restituendola con costante ricerca e fantasia alla storia della letteratura e della pedagogia. Una lettura che è un viaggio nel mondo rivoluzionario e poetico di Rodari. Un viaggio che vuole essere un invito alla libertà, per i bambini ma anche per i loro genitori.

L’occasione è l’uscita in audiolibro de Il libro dei perché, titolo n. 9 della fantastica collana Emons, che risuona nella perfetta e divertente lettura di Paiella dandoci ancora una volta misura della grandezza di Rodari, della sua vivacità, della sua infinita intelligenza e dell’ironia con cui sapeva ammaliare e far riflettere lettori piccoli e lettori grandi.

“Il gioco dei perché è il più vecchio del mondo – avvertiva Rodari – il bambino spara i suoi perché come una mitragliatrice. Prima ancora di imparare a parlare l’uomo doveva avere nella testa un gran punto interrogativo”. Lo scrittore, infatti, dedicò alle domande che i bambini gli inviavano una fortunata rubrica settimanale nella quale ogni perché, invece di venire liquidato con risposte sensate e “adulte”, diventava il pretesto per filastrocche, raccontini, invenzioni fantastiche.

24 Giugno
17:30
WEGIL
Largo Ascianghi, 5
Roma, RM 00153 Italia
+ Google Map: